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Se c’è neve a sufficienza, il monte è meta gradita tanto agli escursionisti con racchette da neve quanto agli scialpinisti che ne apprezzano i versanti poco ripidi e quindi sicuri da valanghe. Punto di partenza è il Kühhof (1560 m) sopra Lazfons. Poco dopo il cancello del parcheggio, presso un macigno si abbandona l’ampia forestale per imboccare sulla destra un ripido sentiero nel bosco (segnalato). Superato un crocefisso si procede dapprima verso nord-ovest, poi verso nord-est attraverso il bosco rado e in 45 minuti si arriva al limitare dei pascoli. Proseguendo fuoripista in direzione nord-est si oltrepassano diverse malghe fino a raggiungere la sommità tondeggiante del Monte del Pascolo (2436 m).
Essendo una meta alquanto frequentata, è praticamente impossibile non trovare tracce che ne indicano la strada. Grazie alla pendenza contenuta, l’itinerario si adatta anche agli scialpinisti alle prime armi, che possono salire con gli sci ai piedi senza dover mai fare un tornante. La croce della vetta si cela fino all’ultimo dietro a un’antecima. Giunti alla meta si è ripagati da un panorama davvero regale, specie sulle Dolomiti che s’innalzano sul lato opposto della Val d’Isarco. Ritorno uguale all’andata.
IN BREVE: Informazioni itinerario Tempo di percorrenza: ca. 3,30-4 ore Dislivello ca. 880 m media difficoltà
Come raggiungere Da Velturno a Lazfons; alle spalle del paese, presso un’edicola votiva si diparte a destra una stradina asfaltata diretta al Kühhof (ampio parcheggio).
Cartina consigliata Kompass n. 059 (1:35.000) o n. 56 (1:50.000)
(© Folio Editore. Questo itinerario e altre indicazioni e cartine topografiche fanno parte del libro "Escursioni con le ciaspole in Alto Adige" di Oswald Stimpfl e Georg Oberrauch. Vienna/Bolzano: Folio Editore 2004) |